• -40%
  • Nuovo
Revisione(0)
16,10 €26,84 €
  • -40%
  • Nuovo
Revisione(0)
16,10 €26,84 €
  • -40%
  • Nuovo
Revisione(0)
18,30 €30,50 €
  • -40%
  • Nuovo
Revisione(0)
15,37 €25,62 €
  • -40%
  • Nuovo
Revisione(0)
15,37 €25,62 €
  • Nuovo
    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML
    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML

    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML

    Revisione(0)
    44,79 €
    74,65 €
    Risparmia 40%
    Tasse Incluse
    Non disponibile

    Butorfanolo tartrato 14,58 mg/ml (pari a butorfanolo 10 mg/ml).

    Quantità:
    No Product available
    • Politica della privacyPolitica della privacy
      CIAM rispetta la norma GDPR
    • Condizioni di spedizioneCondizioni di spedizione
      Clicca qui per le condizioni di spedizione
    • Politica di resoPolitica di reso
      Clicca qui per visionare le nostre politiche di reso

    DENOMINAZIONE


    ALVEGESIC

    CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA


    Analgesici. Oppiodi.

    PRINCIPI ATTIVI


    Butorfanolo tartrato 14,58 mg/ml (pari a butorfanolo 10 mg/ml).

    ECCIPIENTI


    Benzetonio cloruro.

    INDICAZIONI


    EQUINI. Come analgesico: contro il dolore addominale da moderato a grave (allevia il dolore addominale associato a coliche di origine gastrointestinale). Come sedativo: per la sedazione dopo somministrazione dideterminati agonisti degli adrenocettori alfa 2 (detomidina, romifidina). CANE. Come analgesico: contro il dolore viscerale moderato. Comesedativo: per la sedazione in associazione a determinati agonisti degli adrenocettori alfa 2 (medetomidina). Come preanestetico: per la preanestesia come agente singolo e in associazione all'acepromazina. Comeanestetico: per l'anestesia in associazione a medetomidina e ketamina.GATTO. Come analgesico contro il dolore moderato: per l'analgesia preoperatoria in associazione ad acepromazina/ketamina o xilazina/ketamina. Per l'analgesia postoperatoria dopo piccoli interventi chirurgici.Come sedativo: per la sedazione in associazione a determinati agonistidegli adrenocettori alfa 2 (medetomidina). Come anestetico: per l'anestesia in associazione a medetomidina e ketamina.

    CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR


    Non usare in caso di ipersensibilita' nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare in animali con storia clinicadi patologia epatica o renale. EQUINI. Associazione butorfanolo/detomidina cloridrato: non usare in animali in gravidanza. Non usare nei cavalli con disritmia cardiaca o bradicardia preesistente. Tale associazione riduce la motilita' gastrointestinale e non deve quindi essere utilizzata in caso di colica associata a stitichezza. Associazione butorfanolo/romifidina: tale associazione non deve essere utilizzata nell'ultimo mese di gravidanza.

    USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE


    Endovenosa (cani, gatti, equini), intramuscolare (cani, gatti), sottocutanea (cani, gatti).

    POSOLOGIA


    EQUINI. Per l'analgesia. L'effetto analgesico si manifesta entro 15 minuti dopo l'iniezione e dura approssimativamente 2 ore. Endovenosa: 0,01 ml/Kg p.c. La dose puO' essere ripetuta dopo 3-4 ore. La durata deltrattamento non deve superare 48 ore. Per la sedazione (uso endovenoso) se utilizzato in associazione ad altri medicinali. Romifidina (somministrato 5 minuti prima) 0,04-0,12 mg/Kg seguito da 0,20 ml/100 Kg diAlvegesic. Detomidina cloridrato (somministrato 5 minuti prima) 0,12mg/Kg seguito da 0,25 ml/100 Kg di Alvegesic. L'esperienza clinica hamostrato che una dose totale di 5 mg di detomidina cloridrato e 10 mgdi butorfanolo induce una sedazione efficace e sicura nei cavalli di peso corporeo superiore a 200 kg. CANI. Per l'analgesia. L'effetto analgesico si manifesta entro 15 minuti dopo l'iniezione: 0,02-0,03 ml/Kg.Evitare l'iniezione e.v. rapida. Somministrare 15 minuti prima del termine dell'anestesia per ottenere analgesia nella fase di risveglio. Ripetere la dose secondo necessita'. Per la sedazione se utilizzato inassociazione ad altri medicinali. Detomidina cloridrato 0,01-0,025 mg/Kg (a seconda del grado di sedazione richiesta) seguito da 0,01 ml/KgIM o EV di Alvegesic. Attendere per 20 minuti che si instauri una sedazione profonda prima di iniziare la procedura. Per l'uso come premedicazione/preanestetico. Se utilizzato come agente singolo: 0,01-0,02 ml/Kg 15 minuti prima dell'induzione per via EV, SC o IM. Se utilizzato congiuntamente a 0,02 mg/kg di acepromazina: 0,01 ml/Kg via IM o EV. Attendere almeno 20 minuti prima di iniziare la procedura, l'intervallotra la premedicazione e l'induzione puo' essere compreso tra 20 e 120minuti. La dose puo' essere aumentata a 0,2 mg/kg (equivalenti a 0,02ml/kg) se l'animale avverte dolore gia' prima dell'inizio della procedura o se, durante l'intervento, e' necessario una grado maggiore di analgesia. Per l'anestesia, in associazione a medetomidina e ketamina. 0,01 ml/Kg IM (in associazione a ketamina 5 mg/kg o medetemodicina cloridrato 0,025 mg/Kg). Si sconsiglia l'antagonizzazione con atipamezolo.In seguito a somministrazione IM dell'associazione con medetomidina,l'assunzione della posizione di decubito e la perdita del riflesso podalico si verificano, rispettivamente, dopo 6 minuti e 14 minuti. In seguito a somministrazione di ketamina, il riflesso podalico si ripristina dopo 53 minuti circa, seguito dalla posizione sternale dopo altri 35 minuti e dalla posizione eretta dopo ulteriori 36 minuti. GATTI. Perl'analgesia. Preoperatoria: 0,04 ml/Kg IM o SC. Somministrare 15-30 minuti prima della somministrazione degli anestetici di induzione e.v.Somministrare 5 minuti prima dell'induzione con anestetici di induzione IM, come le associazioni IM acepromazina/ ketamina o xilazina/ketamina. Gli studi preclinici nei modelli e gli studi clinici sul campo nelgatto hanno dimostrato che l'effetto analgesico del butorfanolo tartrato si manifesta entro 20 minuti. Postoperatoria: 0,04 ml SC o IM (somministrare 15 minuti prima del risveglio) o 0,01 ml EV (somministrare15 minuti prima del risveglio). Per la sedazione se utilizzato in associazione con altri medicinali: 0,04 ml via SC o IM in associazione a medetomidina 0,05 mg/Kg (effettuare un'infiltrazione anestetica localeper la suturazione della ferita). Per l'anestesia, in associazione a medetomidina e ketamina: 0,04 ml/Kg IM (in associazione a medetomidina0,08 mg/Kg e ketamina 5 mg/Kg, l'assunzione della posizione di decubito e la perdita del riflesso podalico si verificano, rispettivamente, entro 2-3 minuti e 3 minuti dopo l'iniezione. L'antagonizzazione con atipamezolo ripristina il riflesso podalico dopo 2 minuti, la posizionesternale dopo 6 minuti e la posizione eretta dopo 31 minuti), 0,01 ml/Kg EV (in associazione a medetomidina 0,04 mg/Kg e ketamina 1,25-2,5 mg/Kg a seconda della profondita' dell'anestesia, l'antagonizzazione con atipamezolo ripristina il riflesso podalico dopo 4 minuti, la posizione sternale dopo 7 minuti e la posizione eretta dopo 18 minuti).

    CONSERVAZIONE


    Mantenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce. Non refrigerare o congelare. Periodo di validita' dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.

    AVVERTENZE


    L'uso del butorfanolo e' indicato quando sia necessaria un'analgesia di durata breve (cavallo, cane) o di durata da breve a media (gatto). La sicurezza del medicinale nei cuccioli e nei puledri non e' stata stabilita. In questi casi, il veterinario responsabile deve valutare l'opportunita' dell'utilizzo del medicinale in base al rapporto rischio/beneficio. Nel gatto, con il butorfanolo utilizzato come agente singolonon si ottiene una sedazione marcata. La risposta individuale del gatto al butorfanolo puo' essere variabile. In assenza di una risposta analgesica adeguata deve essere utilizzato un analgesico alternativo. Nelgatto, con l'aumento della dose non si ottiene un aumento dell'intensita' o della durata dell'effetto auspicato. Prima di utilizzare qualsiasi associazione di medicinali, consultare le controindicazioni e le avvertenze riportate. A causa delle sua proprieta antitussive, il butorfanolo puo indurre un accumulo di muco nell'apparato respiratorio. Pertanto, negli animali con patologia respiratoria associata a un aumentodella produzione di muco o negli animali trattati con espettoranti, il butorfanolo deve essere utilizzato unicamente dopo valutazione del rapporto rischio-beneficio. Negli animali trattati si puo' osservare sedazione. In caso di impiego congiunto di altri medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale e previsto un potenziamento degli effetti del butorfanolo pertanto questi medicinali devono essere utilizzaticon cautela. In caso di somministrazione congiunta di tali medicinalideve essere utilizzata una dose ridotta. L'associazione di butorfanoloe agonisti degli adrenocettori alfa2 deve essere utilizzata con cautela negli animali con patologie cardiovascolari. Deve essere considerato l'uso congiunto di anticolinergici, ad es. atropina. EQUINI. L'uso del medicinale alla dose raccomandata puo' indurre atassia e/o eccitazione transitorie. Pertanto, per prevenire lesioni al cavallo trattato ealle persone, il luogo dove effettuare il trattamento deve essere scelto con cura. CANI. Qualora si manifesti depressione respiratoria, ilnaloxone puo' essere utilizzato come antidoto. Se si utilizza il butorfanolo come preanestetico, l'uso di un anticolinergico come l'atropinaconsente di proteggere il cuore da una possibile bradicardia indottadagli oppioidi. Se somministrato tramite iniezione endovenosa, non iniettare il medicinale in bolo. GATTI. Qualora si manifesti depressionerespiratoria, il naloxone puo' essere utilizzato come antidoto. Si raccomanda l'uso di siringhe da insulina o di siringhe graduate da 1 ml.Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: sideve prestare molta attenzione al fine di evitare l'inoculazione/l'autoinoculazione accidentale di questo potente medicinale. Nell'uomo, lereazioni avversi piu' comuni del butorfanolo sono sonnolenza, sudorazione, nausea, capogiro e vertigine, che possono verificarsi in seguitoad autoinoculazione accidentale. In caso di autoinoculazione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli la copia delladocumentazione del medicinale. Non guidare. Gli effetti possono essere contrastati con un antagonista degli oppioidi. Rimuovere immediatamente con acqua gli eventuali schizzi sulla pelle e sugli occhi. Sovradosaggio: l'effetto principale del sovradosaggio e' la depressione respiratoria, che puo' essere contrastata con naloxone. Per contrastare glieffetti dell'associazione con detomidina/medetomidina puo' essere utilizzato l'atipamezolo, tranne nei casi in cui sia stata utilizzata un'associazione di butorfanolo, medetomidina e ketamina per via intramuscolare per ottenere anestesia nel cane. In tal caso, l'atipamezolo nondeve essere utilizzato. Altri possibili segni di sovradosaggio nel cavallo comprendono irrequietezza/eccitabilita', tremore muscolare, atassia, ipersalivazione, riduzione della motilita' gastrointestinale e convulsioni. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' nonmiscelare con altri medicinali veterinari.

    TEMPO DI ATTESA


    Carne, visceri: zero giorni. Latte: zero ore.

    SPECIE DI DESTINAZIONE


    Equini, cani, gatti.

    INTERAZIONI


    Il butorfanolo deve essere utilizzato con cautela in caso di associazione con altri sedativi o analgesici. Ridurre in misura appropriata siala posologia del butorfanolo, sia la posologia degli alfa-agonisti per evitare qualsiasi effetto sinergistico avverso. L'uso del butorfanolo puo' avere ripercussioni sulla successiva somministrazione di altrianalgesici, ad es. possono essere necessarie dosi maggiori degli analgesici oppioidi agonisti puri, come morfina o ossimorfone. A causa delle sue proprieta' di antagonista del recettore mu-oppioide degli oppiacei, il butorfanolo puo' annullare l'effetto analgesico negli animali che abbiano precedentemente ricevuto agonisti mu-oppioidi puri .

    GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


    La sicurezza del medicinale veterinario nelle specie di destinazione durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata stabilita. L'uso del butorfanolo non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.

    Forma Farmaceutica SOLUZIONE INIETTABILE
    Categoria Merceologica descrizione FARMACO VETERINARIO
    Categoria Merceologica SPEC.MED.VET.CON PRESCR.MED.
    Gruppo terapeutico ANALGESICI ANTIPIRETICI
    DECHRA
    104049010

    Riferimenti Specifici

    ean13
    104049010
    Nuovo

    No customer reviews for the moment.

    Write your review
    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML
    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML

    ALVEGESIC INIET 1FL 10ML

    44,79 €
    74,65 €
    Risparmia 40%
    Tasse Incluse